
dalla Story Bible del libro.
Narrativa · Romanzo
Letteratura contemporanea americana
La Vena e il Fango
Una storia di scavo e resa dei conti
di Nina Malcontenta
- 18
- Capitoli
- 75.413
- Parole
- ~269
- Pagine
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Premessa
«Quando un uomo povero cerca oro, trova quasi sempre qualcos'altro: la mappa di chi ha gia' preso tutto prima di lui. Dale Pruitt, ex operaio siderurgico del Michigan rimasto senza lavoro dopo la chiusura dell'acciaieria, investe i risparmi di una vita in un appezzamento di terra nell'Illinois rurale convinto di aver trovato tracce di depositi auriferi dimenticati. Mentre scava, letteralmente e figurativamente, scopre che la terra appartiene gia' a qualcuno, o meglio, che qualcuno ha da decenni interesse a tenerla sterile e inaccessibile. Intorno a lui, una comunita' di piccoli proprietari che ha smesso di fare domande. Dale non riesce a smettere.»
Incipit
Dal primo capitolo: L'uomo che porta una vanga
Il furgone pesava più del solito. Non per il carico — attrezzi, due sacchi di cemento, la cassa degli utensili avvolta nel telone blu — ma per qualcosa che Dale non avrebbe saputo nominare e non ci provava. Aveva imparato dall'acciaieria che alcune cose si portano e basta, senza dargli un nome.
La statale tredici andava dritta come una tacca su un foglio di metallo. Ai lati, i campi rasati dall'inverno sembravano aspettare qualcosa che non sarebbe arrivato. Dale tenne le mani basse sul volante, i pollici appoggiati alle dieci e alle due come gli aveva insegnato suo padre, che non sapeva fare quasi nient'altro ma guidava bene.
La cartina era sul cruscotto, piegata tre volte su se stessa, con un cerchio a matita attorno a un quadrato bianco che sulla mappa non aveva nome. L'aveva comprata da un ufficio contea di Harrisburg, una donna con gli occhiali da lettura appesi al collo che aveva preso i suoi soldi senza alzare gli occhi dallo schermo. Ventidue acri. Trentasettemila dollari. Tutto quello che aveva liquidato dalla Bethlehem Steel più i quattromila di Renata che lei non aveva detto di dargli ma aveva lasciato sul tavolo della cucina in un busta senza scritto niente sopra.
Superò un silos abbandonato con il tetto sfondato. Poi un fienile color ruggine con la porta spalancata su un buio che non finiva. Poi niente, per due miglia, solo asfalto e cielo basso e la striscia bianca al centro della carreggiata che i pneumatici del furgone non attraversavano mai.
Il resto del libro è in revisione editoriale. Quando sarà pronto per la pubblicazione lo troverai qui — con la possibilità di scaricarlo in PDF e EPUB.
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Calamo è un editor letterario desktop con due agenti AI in modalità combinata. La cover di questo libro è stata generata dalla sua Story Bible. Puoi farlo per il tuo libro.